Category Archives: Attualità

Imprese dei migranti in crescita, in calo le “nostrane”

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- I lavori che gli italiani non vogliono più fare, per lasciarli agli immigrati? All’elenco si può aggiungere anche l’imprenditore. perché negli anni della crisi, le aziende fondate e gestite da immigrati stranieri hanno saputo reagire molto meglio rispetto alle aziende “italiane”. Hanno contenuto il calo del fatturato e hanno rivelato una maggiore propensione all’export e alla registrazione di nuovi marchi. Complessivamente, nel periodo più “buio” della recessione hanno visto comunque crescere il loro numero, mentre quello delle imprese gestite da italiani è in calo. Lo rivela l’ultimo report della direzione Studi&Ricerche di Intesa Sanpaolo, il quale ha preso in esame il periodo compreso tra il 2012 e il 2015. Emerge, innanzitutto, un netto aumento delle aziende fondate da migranti nel nostro paese arrivato a coprire il 9 per cento del totale delle imprese registrate. Questo ha permesso di contenere il saldo negativo tra imprese aperte e chiuse: tra il 2012 e il 2015, il numero delle imprese registrate nelle camere di Commercio è sceso dello 0,9%: è la sintesi di una contrazione del 2,9% delle imprese italiane e di un aumento del 21,3% delle imprese fondate da migranti. Un successo quello degli stranieri in Italia che dipende anche e

Circolare dell’ Ispettorato nazionale sulle prestazioni occasionali

prestazione occasionale

L’Ispettorato nazionale del lavoro dà indicazioni operative al personale ispettivo sull’art. 54 bis del L. 50/2017 Con la circ. 9 agosto 2017, n. 5 l’INL ha fornito indicazioni al personale ispettivo a proposito dell’ art. 54-bis, D.L. n. 50/2017 (L. n. 96/2017) – “disposizioni in materia di prestazioni occasionali, del libretto di famiglia e del contratto di prestazione occasionale – regime sanzionatorio”. La disciplina riguarda le prestazioni che il legislatore ha inteso tipizzare “attraverso lo strumento del Libretto famiglia o del Contratto di prestazione occasionale, prescindendo pertanto da una classificazione preventiva sulla natura autonoma o subordinata delle stesse e perciò individuando specifici limiti e tutele in capo al lavoratore”. Per prestazioni occasionali devono intendersi le attività lavorative che danno luogo nel corso di un anno civile (1° gennaio – 31 dicembre): < strong>- a compensi di importo complessivamente non superiore a 5.000 euro (al netto dei contributi) per ciascun prestatore di lavoro, con riferimento alla totalità degli utilizzatori; – a compensi di importo complessivamente non superiore a 5.000 euro per ciascun utilizzatore, con riferimento alla totalità dei prestatori di lavoro; – a compensi di importo non superiore a 2.500 euro, per le prestazioni complessivamente rese da ogni prestatore di lavoro

Sicurezza al passo coi tempi

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L’INAIL ha pubblicato un documento di carattere divulgativo su Sicurezza…al passo coi tempi, realizzato con il contributo di varie strutture dell’Istituto, sostanzialmente suddiviso in due parti: – Parte I – Principali concetti di salute e sicurezza sul lavoro: i soggetti della sicurezza aziendale secondo il d.lgs. 81/2008 e s.m.i., formazione, vigilanza e consulenza, costi e benefici della prevenzione. – Parte II – Agevolazioni economiche per imprese che intendono effettuare miglioramenti delle condizioni di salute e sicurezza: Oscillazione del tasso per prevenzione (OT-24) e Incentivi di sostegno alle imprese (Isi). L’Inail, accogliendo l’esigenza manifestata dall’Ordine dei Consulenti del avoro – con i quali le aziende si interfacciano per tutte le problematiche connesse all’istituzione del rapporto di lavoro e alla sua gestione nel tempo – ha realizzato l’opuscolo riguardante le principali tematiche di Salute e Sicurezza sul Lavoro (SSL), con un focus particolare sulle agevolazioni tariffarie e sul sostegno economico previsti dalla normativa vigente in favore delle imprese che investono in prevenzione (la presente edizione costituisce un aggiornamento dell’omonimo prodotto multimediale del 2014, è stato redatto in collaborazione tra la Direzione centrale rapporto assicurativo, la Direzione centrale prevenzione e la Consulenza tecnica accertamento rischi e prevenzione centrale). L’obiettivo che si è voluto

Impianto elettrico, va tenuto sotto controllo

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Il rischio elettrico è una delle più importanti cause d’infortunio, che in alcuni casi può risultare mortale. Gli incidenti accadono non solo all’interno dei luoghi di lavoro ma anche durante le attività svolte nella vita quotidiana. Descriviamo il rischio elettrico, la sua valutazione, gli effetti sull’uomo del contatto con la corrente elettrica, le più importanti precauzioni da prendere per evitare il contatto. Inoltre vi segnaliamo i link di aziende o enti che si occupano di rischio elettrico. Rischio elettrico Il rischio elettrico deriva dagli effetti dannosi che la corrente elettrica può produrre all’uomo in modo diretto (nel caso del corpo umano attraversato da corrente) o indiretto (incendio dovuto a causa elettrica). Le principali fonti di rischio elettrico sono quelle derivanti da apparecchiature elettriche e impianti elettrici. L’incidente più comune è quello conosciuto come “scossa elettrica”, più propriamente chiamato “elettrocuzione”; ovvero il contatto tra un uomo ed elementi in tensione con attraversamento del corpo da parte della corrente elettrica. Ciò può avvenire per guasti di un componente elettrico o per una situazione anomala. L´elettrocuzione è la causa d’infortunio che ha caratteristiche di gravità e frequenza elevate, e può avvenire per: ♦ contatto diretto – che si verifica nel caso in cui

La Relazione annuale 2016 dell’EO-OSHA

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La relazione annuale dellʼEU-OSHA presenta le attività principali svolte nel 2016. Solo per citare alcuni esempi, lo scorso anno lʼEU-OSHA ha pubblicato i risultati dellʼultima edizione dellʼindagine europea fra le imprese sui rischi nuovi ed emergenti (ESENER-2), soffermandosi in generale sulla sicurezza e salute sul lavoro (SSL) ed esaminando in particolare i rischi psicosociali, il coinvolgimento dei lavoratori nella gestione della SSL e i principali fattori che incentivano all’azione o, al contrario, ostacolano gli interventi. Sono stati inoltre diffusi i risultati iniziali del progetto sulla sicurezza e salute nelle micro e piccole imprese (SESAME). Entrambi i progetti forniscono dati quanto mai necessari ai responsabili delle politiche e ai ricercatori ai livelli nazionale ed europeo. Sono illustrate altresì le molteplici attività svolte dallʼEU‑OSHA nellʼambito della sicurezza e salute sul lavoro nel contesto di una forza lavoro che invecchia, anche con riguardo agli sviluppi della campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri 2016-17 . La relazione annuale rivolge anche uno sguardo al futuro, riportando le notizie relative ai piani per la campagna 2018-19 sulle sostanze pericolose, tra le altre molteplici attività che avranno luogo prossimamente. EU-OSHA giugno 2017