Monthly Archives: agosto 2017

Imprese dei migranti in crescita, in calo le “nostrane”

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- I lavori che gli italiani non vogliono più fare, per lasciarli agli immigrati? All’elenco si può aggiungere anche l’imprenditore. perché negli anni della crisi, le aziende fondate e gestite da immigrati stranieri hanno saputo reagire molto meglio rispetto alle aziende “italiane”. Hanno contenuto il calo del fatturato e hanno rivelato una maggiore propensione all’export e alla registrazione di nuovi marchi. Complessivamente, nel periodo più “buio” della recessione hanno visto comunque crescere il loro numero, mentre quello delle imprese gestite da italiani è in calo. Lo rivela l’ultimo report della direzione Studi&Ricerche di Intesa Sanpaolo, il quale ha preso in esame il periodo compreso tra il 2012 e il 2015. Emerge, innanzitutto, un netto aumento delle aziende fondate da migranti nel nostro paese arrivato a coprire il 9 per cento del totale delle imprese registrate. Questo ha permesso di contenere il saldo negativo tra imprese aperte e chiuse: tra il 2012 e il 2015, il numero delle imprese registrate nelle camere di Commercio è sceso dello 0,9%: è la sintesi di una contrazione del 2,9% delle imprese italiane e di un aumento del 21,3% delle imprese fondate da migranti. Un successo quello degli stranieri in Italia che dipende anche e

Circolare dell’ Ispettorato nazionale sulle prestazioni occasionali

prestazione occasionale

L’Ispettorato nazionale del lavoro dà indicazioni operative al personale ispettivo sull’art. 54 bis del L. 50/2017 Con la circ. 9 agosto 2017, n. 5 l’INL ha fornito indicazioni al personale ispettivo a proposito dell’ art. 54-bis, D.L. n. 50/2017 (L. n. 96/2017) – “disposizioni in materia di prestazioni occasionali, del libretto di famiglia e del contratto di prestazione occasionale – regime sanzionatorio”. La disciplina riguarda le prestazioni che il legislatore ha inteso tipizzare “attraverso lo strumento del Libretto famiglia o del Contratto di prestazione occasionale, prescindendo pertanto da una classificazione preventiva sulla natura autonoma o subordinata delle stesse e perciò individuando specifici limiti e tutele in capo al lavoratore”. Per prestazioni occasionali devono intendersi le attività lavorative che danno luogo nel corso di un anno civile (1° gennaio – 31 dicembre): < strong>- a compensi di importo complessivamente non superiore a 5.000 euro (al netto dei contributi) per ciascun prestatore di lavoro, con riferimento alla totalità degli utilizzatori; – a compensi di importo complessivamente non superiore a 5.000 euro per ciascun utilizzatore, con riferimento alla totalità dei prestatori di lavoro; – a compensi di importo non superiore a 2.500 euro, per le prestazioni complessivamente rese da ogni prestatore di lavoro

Sicurezza al passo coi tempi

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L’INAIL ha pubblicato un documento di carattere divulgativo su Sicurezza…al passo coi tempi, realizzato con il contributo di varie strutture dell’Istituto, sostanzialmente suddiviso in due parti: – Parte I – Principali concetti di salute e sicurezza sul lavoro: i soggetti della sicurezza aziendale secondo il d.lgs. 81/2008 e s.m.i., formazione, vigilanza e consulenza, costi e benefici della prevenzione. – Parte II – Agevolazioni economiche per imprese che intendono effettuare miglioramenti delle condizioni di salute e sicurezza: Oscillazione del tasso per prevenzione (OT-24) e Incentivi di sostegno alle imprese (Isi). L’Inail, accogliendo l’esigenza manifestata dall’Ordine dei Consulenti del avoro – con i quali le aziende si interfacciano per tutte le problematiche connesse all’istituzione del rapporto di lavoro e alla sua gestione nel tempo – ha realizzato l’opuscolo riguardante le principali tematiche di Salute e Sicurezza sul Lavoro (SSL), con un focus particolare sulle agevolazioni tariffarie e sul sostegno economico previsti dalla normativa vigente in favore delle imprese che investono in prevenzione (la presente edizione costituisce un aggiornamento dell’omonimo prodotto multimediale del 2014, è stato redatto in collaborazione tra la Direzione centrale rapporto assicurativo, la Direzione centrale prevenzione e la Consulenza tecnica accertamento rischi e prevenzione centrale). L’obiettivo che si è voluto